• Home
  • Manifesto
  • Contatti
  • Chi siamo

Chi siamo

A.L.I. è costituita da quattro soci – con esperienze rilevanti, diversificate e difficilmente reperibili – che con l’unione delle loro professionalità hanno realizzato un team esperto e affidabile, capace di essere visionario e pragmatico a un tempo.

 

Cosa offriamo

A.L.I. si propone di studiare la sempre crescente fascia di popolazione senior e le sue implicazioni per la società e l’economia del paese, adottando esperienze e best practices già maturate all’estero e aiutando aziende ed istituzioni che si vogliono rivolgere ad essa con indagini e consulenze mirate.

Non ultimo, A.L.I. intende continuare a contribuire a cambiare la cultura della vecchiaia tuttora vigente, basata su stereotipi del passato, letteralmente di un altro secolo.

 

Il contesto

L’invecchiamento della società che sta interessando moltissimi paesi al mondo, primi tra tutti Giappone e Italia, è il risultato della combinazione di 2 elementi:

  • la quantità di anziani (over 65) sempre in crescita per l’approssimarsi e l’ingresso in quella fascia di età della generazione più numerosa della storia, i baby boomer nati tra il 1946 e il 1964;
  • la continua decrescita della natalità che assottiglia progressivamente le fasce più giovani della popolazione.

Se la base giovane della piramide demografica si riduce e la punta anziana si allarga, è ovvio che il risultato è un invecchiamento della popolazione. Demograficamente parlando. E sicuramente un problema previdenziale: chi sosterrà le pensioni future se ci sono sempre più anziani e sempre meno lavoratori giovani? Almeno finché il sistema non sarà compiutamente contributivo.
Ma ci sono altri fattori da tenere in conto:

  • grazie ai progressi medico-scientifici, alla prevenzione e alle generali migliori condizioni di vita e di lavoro, le persone vivono molto più a lungo con un’aspettativa di vita attesa per metà secolo di 90 anni per le donne e 85 per gli uomini. I nati negli anni 2000 sono destinati a superare i 100 anni;
  • le persone arrivano alla vecchiaia in forma migliore e la mantengono mediamente più a lungo. Negli ultimi 50 anni abbiamo guadagnato 2 anni di vita in salute in più per ogni decennio. Vuol dire 10 anni di vita in salute in più.

Il che ci porta a concludere che più che essere sempre più vecchia, la popolazione è giovane più a lungo e invecchia più lentamente. Inoltre

  • la fascia di popolazione over 65 detiene in termini generali il 40% della ricchezza degli italiani, di fatto la maggiore parte del mercato immobiliare e molti di loro dispongono di una vastissima liquidità che vorrebbero investire ma non sanno come;
  • sono alto consumanti con consumi in crescita costante e scelgono prodotti di qualità;
  • molti over 65 sono gli attuali titolari o conduttori o consiglieri di amministrazione di quelle PMI che costituiscono il tessuto industriale di questo paese.

Quella che va sotto il nome di Longevity Economy è l’opportunità di interpretare i desideri e le aspettative della popolazione senior, cui secondo i cliché superati tendiamo invece ad attribuire solo bisogni, valorizzarne l’esperienza e rilanciare l’intera economia del paese.

Secondo Joe Coughlin, massimo esperto nel campo, la Longevity Economy globalmente costituisce la terza economia dopo USA e Cina.

 

Francesco Priore

Amministratore

Longevo attivo. Dopo l’iniziale impegno da ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha dedicato i successivi 50 anni al settore dei servizi finanziari in primarie banche e reti, i n qualità di Area Manager, Direttore Marketing e Comunicazione, Consigliere di Amministrazione. Fondatore, Segretario e Presidente di Anasf, è stato commissario dell’Albo dei Promotori Finanziari e consigliere di APF/OCF. Docente di Diritto della Comunicazione d’Impresa e Marketing Finanziario, Diritto dei Risparmiatori alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara, insegna attualmente Marketing dei Servizi Finanziari al Master in Wealth Management alla Bologna Business School di UniBo. Ha pubblicato diversi libri, tra storia e cronaca del mercato dei servizi finanziari.

Emanuela Notari

Responsabile editoriale e relazioni internazionali

Dopo 20 anni di esperienza in pubblicità e comunicazione terminati in posizioni apicali in un’importante agenzia multinazionale statunitense e una successiva parentesi imprenditoriale nell’ospitalità turistica, Emanuela ha ripreso l’antica passione per la scrittura, già espressa più di 30 anni fa in un’attività di pubblicista free lance. Divide ora il suo tempo tra la nascente attività di A.L.I., per la quale cura in particolare le casistiche internazionali di longevity economy RESPONSABILE EDITORIALE E RELAZIONI INTERNAZIONALI Dopo 20 anni di esperienza in pubblicità e comunicazione terminati in posizioni apicali in un’importante agenzia multinazionale statunitense e una successiva parentesi imprenditoriale nell’ospitalità turistica, Emanuela ha ripreso l’antica passione per la scrittura, già espressa più di 30 anni fa in un’attività di pubblicista free lance. Divide ora il suo tempo tra la nascente attività di A.L.I., per la quale cura in particolare le casistiche internazionali di longevity economy e altre collaborazioni editoriali.

Joe Capobianco

Responsabile marketing, sviluppo e innovazione

X generation, studi alla LUISS in marketing e organizzazione aziendale, master practitioner in Programmazione Neuro-Linguistica. Trentanni di esperienza nel settore dei servizi di consulenza finanziaria con ruoli manageriali e di alta direzione presso banche, sim, sgr, organismi di gestione e vigilanza. Ha partecipato alla progettazione e diffusione di metodologie e strumenti innovativi di financial advice e retirement planning. È stato membro della faculty del Percorso di Formazione in Consulenza Patrimoniale di ABI ed è nella faculty della Bologna Business School – Università Alma Mater Studiorum. È autore di articoli, studi di settore e tutorial, coautore di testi universitari di organizzazione aziendale.

Paolo Gila

Supervisor e metodi di ricerca

Giornalista professionista e scrittore economico-finanziario, ha pubblicato numerosi saggi con case editrici come Il Sole 24 Ore, Bollati Boringhieri, Giunti, Guerini. Nel 2007 ha ideato e brevettato Ifiit, il primo indice di fiducia sugli investimenti in innovazione tecnologica, accreditato presso la CCIAA di Milano e il MiSE. Nel 2010 ha dato vita al Festival internazionale della Geografia, di cui è tuttora il curatore. Nel 2018 ha creato il format di Winner Institute, un centro studi dedicato all’analisi del cambiamento della gestione d’impresa alla luce delle nuove tecnologie e delle mutate dinamiche economiche internazionali. Nel 2019 ha ideato e avviato l’elaborazione degli Active Longevity Index, indicatori finalizzati a misurare il peso sul Pil dei diversi segmenti di over 60 attivi.